TREMOLINA FRANCESE

Nei periodi freddi, che di solito iniziano a dicembre e terminano a fine febbraio, la tremolina nostrana non viene più prodotta per problemi di raccolta, così subentra la richiesta di tremolina francese.
Forse l’esca preda di un maggior numero di predatori, ha come particolarità la sua consistenza molto soft quindi ideale anche per predatori sdentati come ad esempio il cefalo.
La tremolina è un’esca utilizzabile sia in acqua dolce che in acqua salata ed attira spesso l’attenzione di spigole, orate, mormore, ombrine, saraghi, rombi..
Essa viene spesso utilizzata per la pesca dalla barca, per la pesca con bolognese dalla riva od a fondo dalla riva non utilizzando pesi non superiori a 40/50 gr.
I due tipi di tremolina risultano quasi identici con la piccola differenza che la francese risulta un po’ più compatta all’amo e concede qualche lancio più avventato senza dover ricorrere subito al cambio esca. D’altro canto però, il rapporto qualità-prezzo premia sicuramente la padrona di casa.